Perchè il fuorigioco fischiato a Zaccagni a Lazio-Parma è sbagliato

Poco dopo l’inizio del secondo tempo l’arbitro di Lazio-Parma ferma il gioco per una presunta posizione di fuorigioco di rientro di Zaccagni. La decisione è abbastanza dubbia, andiamo ad analizzare il perchè.

Secondo le regole dell’AIA (associazione italiana arbitri) precisamente la numero 11, un attaccante (A) in posizione di fuorigioco corre verso il pallone ma non impedisce a un avversario di giocare o essere il grado di giocare il pallone. (A) non sta contendendo il pallone a (B).

Questo significa che dopo il colpo di testa del difensore biancoceleste si vede chiaramente che il centrocampista del Parma interviene sulla palla intenzionalmente passandola al suo compagno di squadra, rimettendo quindi in gioco l’attaccante laziale.

In realtà non c’è stata deviazione, che avrebbe creato forse la posizione di offside ma è un vero e proprio passaggio all’indietro fuori misura ma pur sempre un passaggio, inoltre Zaccagni è molto distante dall’area di gioco e non interferisce minimamente sull’azione.

In aggiunta si può vedere che nel caso il giocatore giallo blu non fosse intervenuto sul pallone era in agguato anche un altro giocatore biancoceleste, Dia, che avrebbe rimesso in gioco il compagno.

Quindi in base a queste osservazioni e dati di fatto, il fuorigioco fischiato dal guardialinee è molto dubbio o forse addirittura errato.

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Grazie e buona lettura ☺️